Da "Il Partito del Cemento" nasce su facebook l'Osservatorio on line sull'edilizia
Da oggi on line una nuova iniziativa del fronte civile contro le speculazioni. Un nuovo strumento per informare, informarsi e agire. Ecco la presentazione e le regioni.
Prendendo spunto da "Il Partito del Cemento", il libro-inchiesta di Marco Preve e Ferruccio Sansa, e dall'esperienza positiva del lavoro in rete e de una collaborazione di impegno attivo, abbiamo scelto di realizzare un "OSSERVATORIO ON LINE SULL'EDILIZIA". Questo spazio servirà a raccogliere le segnalazioni sull'edilizia (pubblica, privata o convenzionata che sia) e le documentazioni relative (foto, video, documenti,...) che ciascuno potrà inserire. Un Osservatorio on line che vede la collaborazione di Wwf Liguria - Uomini Liberi - Casa della Legalità - Alza la testa - Centro Impastato di Sanremo - DemocraziaLegalita e chiunque voglia impegnarsi come gruppo, comitato o semplicemente da cittadino libero. Uno spazio utile per acquisire le informazioni necessarie e per coordinarsi in interventi ed azioni effiaci.
Si parte dalla Liguria ma si arriva in ogni territorio dove il cemento vuole soffocare il futuro...
Da "Il Partito del Cemento" il perchè di questo lavoro comune:
"Liguria-Italia. Perchè quello che sta succedendo in una regione dice tanto dei mali dell'intero Paese. Perchè tirando i fili del potere si scopre che in Liguria, e in Italia, si formato un partito unico, trasversale, che va da sinistra a destra. Uno schieramento che governa ogni genere di attività, dall'edilizia alla Sanità, in base a regole non sempre chiare e condivise. Perchè qui oggi si comincia a mettere in discussione la Santa Alleanza tra il sistema politico, quello finanziario e gli imprenditori del mattone."
"Adesso come allora. Come ai tempi del LA SPECULAZIONE EDILIZIA di Calvino (1957). Una nuova colata di cemento si abbatte sull'Italia, a partire dalla Liguria. La febbre del mattone non conosce ostacoli perché raccogli consensi trasversali, e al diavolo il paesaggio. Chi può, se ne va ai Carabi.
Castelli, ex fabbriche, conventi, colonie, ex manicomi, ospedali: tutto si può "riqualificare", parola magica che nasconde ben altro. Politici locali e nazionali, di destra e di sinistra, imprenditori, alti prelati, banchieri, siedono contemporaneamente in più consigli di amministrazione e si spartiscono cariche pubbliche, concorsi, appalti, finanziamenti.
Allo scopo servono anche associazioni culturali o in difesa dell'ambiente, appuntamenti gastronomici, feste e premi. Controllori e controllati spesso sono la stessa persona, familiari o amici fidati. "Fare sistema" da queste parti vuol dire costruire una nuova rete sul territorio che non lascia spazi a chi non è della partita. In nome degli affari.
La Liguria sta coprendosi di quasi tre MILIONI DI METRI CUBI DI CEMENTO e se non c'è più posto a terra, si prova sul mare, costruendo nuovi porti per decine di migliaia di posti barca. Non mancano neppure i grattacieli, opera di architetti prestigiosi (Bofill e Fuksas a Savona, Consuegra ad Albenga) che hanno messo da parte qualsiasi scrupolo paesaggistico (ma Renzo Piano si è ritirato da un progetto che inizialmente portava la sua firma).
Parlando di cemento e di piani regolatori, si arriva necessariamente a parlare della mancanza di regole di una classe dirigente in bilico tra l'imbroglio, la trama del sottogoverno e l'interesse personale. Di un'umanità approssimata moralmente e culturalmente.
Addio all'Alassio di Carlo Levi e di Hemingway, addio alla Sanremo di Calvino, addio alle Bocche di Magra di Duras, di Vittoriani, Pavese, Einaudi. Addio alla Liguria degli artisti e degli intellettuali.
Ma non tutto è perduto, c'è chi si batte e ottiene risultati sorprendenti. Basta cominciare dal basso. Tutti possiamo esercitare il ruolo di CITTADINI, come dimostrano le associazioni locali e le iniziative che sono nate in questi mesi, in questi anni."
Marco Preve e Ferruccio Sansa
"Non ci sono soltanto storie di ordinario malaffare e straordinaria speculazione, in IL PARTITO DEL CEMENTO... c'è la nostalgia per una terra che un tempo attirava uomini di cultura da tutto il mondo e oggi calamita palazzinari e professionisti del brutto... la nostra Striscia di Gaza, senza bombe ma tutta asfalto e cemento. Con meno abitanti, ma più case, più auto, più barche, più turisti (ancora!) e più arresti per tangenti e gare truccate."
Marco Travaglio
"E' importante non dimenticare che Criminalità Organizzata non è solo violenza, estorsioni, omicidi, ma è sopratutto, nelle realtà come la nostra, penetrazione nella economia legale e nel mercato attraverso il riciclaggio del denaro; ed è bene ricordare che è attraverso lo strumento dell'appalto e sopratutto del subappalto che la economia legale viene pesantemente infiltrata e condizionata da quella illegale. E quindi, quella colata di cemento, che con la benedizione trasversale di tutte le forze politiche, sta per abbattersi sulla Liguria, in particolare attraverso la costruzione dei porticcioli turistici (e degli insediamenti connessi) dovrebbe essere oggetto di grande preoccupazione, per non dire allarme."
Anna Canepa, giudice della DDA
PER ACCEDERE ALL'OSSERVATORIO ON LINE SULL'EDILIZIA clicca qui
Le realtà che collaborano a questo nuovo strumento:
Wwf Liguria
Uomini Liberi
DemocraziaLegalita
Casa della Legalità
Centro Impastato Sanremo
Alza la Testa