Scicchitano, legale ed uomo di fiducia di Antonio Di Pietro, soccombe contro la Casa della Legalità

scritto da Ufficio di Presidenza il .

L'avv. SCICCHITANO, legale e uomo di fiducia di Antonio Di PietroL'avvocato Sergio Scicchitano, legale ed uomo di fiducia di Antonio Di Pietro, nel 2008 promosse una causa civile da 1 milione di euro a ciascun componente dell'Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità – Onlus per gli articoli in cui veniva citato: L'avvocato di Di Pietro (capitolo del dossier sul moralizzatore e company dei valori: fatti concreti vs parole svuotate) del 20 marzo 2007; Quando votano le mafie... qualche riflessione preelettoraledel 11 aprile 2008; Di Pietro e Il Giornale, a quale gioco stanno giocando? del 7 agosto 2008.

La Casa della Legalità si è costituita in giudizio, rappresentata e difesa dall'avv. Elena Peruzzini Di Rella del Foro di Genova (e domiciliata presso lo studio di Chiara Fagioli di Roma), promuovendo un'ampia e documentata difesa con richiesta di rigetto della domanda dello Scicchitano.

La I° Sezione Civile del Tribunale di Roma, in data 15 settembre 2012, ha accolto pienamente la richiesta della Difesa, riconoscendo il legittimo diritto di critica, la correttezza e fondatezza di quanto pubblicato dalla Casa della Legalità, pronunciando quindi Sentenza di rigetto della domanda proposta da Sergio Scicchitano nei confronti di Christian Abbondanza, Simonetta Castiglion, Enrico D'Agostino, e condannando lo Scicchitano al pagamento delle spese processuali.

Qui la Sentenza integrale.

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