gli auguri non possono essere una parola, quindi...
“Vorrei svegliarmi ogni mattina con dentro un filo di speranza...
Vorrei strappare i tuoi sorrisi qui fra le mie braccia.
Di tutto di più darei l’assalto al cielo
di tutto di più per un istante almeno vorrei….
Vorrei arrivare fino a maggio. Vorrei per tutti più colore.
Vorrei sconfiggere la noia per non cadere dal dolore...
Vorrei perfetta questa notte. Vorrei confondermi alla pioggia
Di tutto di più darei l’assalto al cielo
di tutto di più per un istante almeno vorrei…” (The Gang - "Vorrei")
Un altro anno è passato, tra le barricate ed il campo aperto dell'azione, mentre quella fortuna che ci meritiamo, ancora, non si è vista.
Di strada ne abbiamo percorsa, ma non basta mai. La semina è ancora lunga, prima di poter aver nuovo pane.
E' solo un altro anno passato nell'eterna lotta tra il bene e il male.
E' un nuovo bagaglio di conoscenza e di sguardi ed abbracci.
Sono altri addii a chi ci ha lasciato fisicamente, ma che non ci abbandonerà mai.
Sono nuovi incontri, ricordi, sentimenti, amore e bellezza che incontriamo e che ci segnano.
E' gioia e dolore. Come in ogni tempo.
Non ci hanno spento, non ci hanno avuto, si è ancora VIVI!
Ed allora è sempre “oltre” che dobbiamo guardare, senza mai stancarci.
Oltre a quelle sofferenze che dobbiamo pagare. Oltre alle cadute da cui dobbiamo rialzarci. Oltre le sconfitte ed oltre le vittorie.
Il cammino non si ferma perché il FUTURO lo si possa ancora scrivere.
Forse non noi, ma chi verrà, senza colpe, lo merita questo sforzo ed il sacrificio di oggi.
E' passato un anno in cui abbiamo difeso la nostra DIGNITA', e se siamo ancora LIBERI, è perché siamo rimasti BANDITI e non abbiamo firmato la resa.
Un nuovo Umanesimo, che ci faccia comprendere che dobbiamo tutti ridare senso e sostanza alla parola COMUNITA', è la sfida che ancora ci attende e che dobbiamo vincere. Superando egoismi e superficialità, oltre all'indifferenza ed all'opportunismo. Non è una sfida facile. E' assunzione di responsabilità quotidiana, nella normale attività di ciascuno. E' laicità dell'esistenza, del pensiero e delle scelte. L'ultima utopia possibile e, forse, anche realizzabile, se solo, in tanti, decideremo di crederci. Da soli non siamo niente, insieme possiamo superare il limite e varcare la soglia del FUTURO!
Non è retorica o augurio di rito. E' ciò che credo per ciò che ho vissuto e vivo.
Per questo, di cuore e di mente, un abbraccio a tutti ed auguri sinceri a chi se li merita, perché sa che ha fatto il proprio dovere e perché non ha chinato il capo o piegato la propria volontà ed i propri sogni!