"STRUMMERVILLE" educazione alle legalità con i ragazzi border-line
Presentazione sintetica del progetto
"STRUMMERVILLE" educazione alle legalità con i ragazzi border-line
"Oltre le sbarre e i confini, oltre il deserto e ancora più in là,
stanotte è caduta una stella proprio sull’orlo della libertà..."
PERCHE’ «STRUMMERVILLE»
Genova è divenuta una megalopoli, con il suo centro "ripulito" e "animato" e l’abbandono completo delle periferie, soprattutto nel Ponente e nella Val Polcevera, dove al degrado urbano e sociale, l’unica risposta è stata quella dei "centri commerciali" e della desertificazione. Mentre questo processo di "ghettizzazione" delle periferie post-fordiste è avanzato, la necessità di socialità e incontro veniva segnalata come fondamentale dalla natura sempre più multietnica della popolazione. L’unica risposta attuata è stata quella della violenza ed il progressivo impoverimento della comunità locale a determinato un evidente inculturazione e chiusura nei confronti di qualsiasi stimolo culturale e sociale rispetto al territorio, con una ricaduta in un circolo vizioso di rifiuto delle regole, della convivenza con nuove realtà. Si è verificata uan differenziazione nei comportamenti sociali a livello generazionale, la popolazione adulta ed anziana tenedenzialmente si è chiusa in un ghetto casalingo, la popolazione giovanile variegata e molto spesso di provenienze culturali diverse si è riversata nelle strade e nei ghetti naturali di piazze come di aree Verdi sempre più dismesse. Sicuramente dal punto di vista sociale la caduta della presenza refenziale delle istituzioni primarie per l’adolescenza, la famiglia e la scuola, hanno determinato un ulteriore abbandono di queste "tribù metropolitane" che si avvicinano sempre di più come caratteristica a quelle dei nostri cugini dell’amercia centrale e latina (i ragazzi di strada). Queste generazioni, isolate nel ghetto e nei confini della propria solitudine, non agiscono la tendenza tipicamente adolescenziale: quella del sogno e del progetto. Joe Strummer ha portato intere generazioni ad andare "oltre", ad inseguire I prorpri sogni e progetti, incontrando le più diverse culture e tradizioni. Quindi Strummerville vuole risvegliare questi sogni sopiti ridando fiducia e ri-conoscendo il valore di ognuno come soggetto protagonista della propria storia.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
1) Valorizzare le periferie in termini di risorse umane e territoriali recuperando valori, storia e rapporti sociali.
2) Contaminarsi con i nuovi linguaggi giovanili e tentare di educere le potenzialità artistiche e relazionali di quelli che non considerati dai comportamenti considerati border-line.
3) Tentare di comunicare I valori della legalità inetsa non come pura accettazione delle regole e delle leggi fine a se stesse ma come fondamamento di una comunità fondata sulla giustizia sociale.
4) Promuovere concretamente una comunità pienamente aperta e inclusive delle nuove culture,
libera dalla violenza e dai fortissimi condizionamenti al consumo.
5) Tentare di trasmettere il valore di comunità e di famiglia dove questa non esiste e non riesce ad arrivare ne la realtà pubblica ne quella informale della società civile (istituzionale e non)
6) Proporre risposte differenti al disagio, anche nell’utilizzo delle sostanze che non non devono essere le uniche risposte ai molteplici problemi esistenziali: acquisire le capacità di non farsi usare dalle cose e dalle relazioni.
7) Riuscire a valorizzare I soggetti protagonisti di questi territori come potenziali educatori di strada e quindi stimolare e valorizzare le capacità individuali come risorse artistiche, culturali, manuali nella costruzione di un "mondo possibile"