La relazione sull’AS di Locri non è segreta

scritto da Nuova Cosenza il .

La relazione sull’AS di Locri non è segreta
26/10 "La segretezza della relazione era venuta meno da tempo, tant'é che la stessa è stata oggetto di numerose attenzioni della stampa e della televisione senza che mai si arrivasse ad un provvedimento di censura e di intimidazione così grave". E' quanto affermano, in una nota, Diego Novelli, Antonello Falomi, Elio Veltri e Giulietto Chiesa, componenti l'ufficio di presidenza del Cantiere, dopo l'oscuramento della relazione della Commissione di accesso nell'Asl di Locri pubblicata sul sito dell'associazione. "Appare singolare - prosegue la nota - che, nonostante sia possibile rintracciare questo documento su tantissimi siti web, si vada a colpire in maniera così rigorosa due soli di questi. La scorsa settimana l'on. Minniti, vice ministro dell'Interno, nel corso della trasmissione Anno zero, condotta da Michele Santoro, a commento della relazione, esclusivamente amministrativa e non giudiziaria e redatta su richiesta dell'ex ministro dell'Interno, Pisanu, peraltro ampiamente citata durante l'intera trasmissione, ha affermato che la medesima doveva essere letta nelle scuole perché solo così sarebbe stato possibile capire il rapporto che lega la 'ndrangheta alla Calabria. Stigmatizziamo con forza, pertanto, questo atto repressivo e ci auguriamo, invece, che attraverso un' informazione adeguata e trasparente si sviluppi finalmente un dibattito scevro da convenienze politiche circa i temi sollevati dalla relazione e, più in generale, sull'emergenza legalità che investe alcune aree del Paese"

Falomi (Prc)
“Eliminare la riservatezza alla relazione sull’AS di Locri”
26/10 Antonello Falomi, vicecapogruppo di Rifondazione comunista alla Camera, ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno in merito all'oscuramento, disposto dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, della relazione della Commissione d'accesso nell'Asl di Locri pubblicata dai siti delle associazioni Democrazia e legalità e Il Cantiere. Falomi chiede "per quale motivo, nonostante numerosissimi siti internet ospitino tale documento, l'unica azione di sequestro, se si esclude quella attuata nella sede del Quotidiano Calabria Ora, sia avvenuta proprio ai danni dei siti www.democrazialegalita.it e www.cantiere.org". Il deputato del Prc chiede anche "se non si ritenga opportuno eliminare i requisiti di riservatezza di tale documento in virtù del carattere pubblico che lo stesso ha di fatto assunto in modo da evitare conseguenze giudiziarie per quanti intendano consultarlo e pubblicizzarlo ulteriormente". Nell'interrogazione Falomi fa rilevare, tra l'altro, che copia della relazione è disponibile sul sito web del quotidiano la Repubblica.

De Zulueta (Verdi) “Incomprensibile l’oscuramento del sito”
27/10 "Esprimo tutta la mia solidarietà ai redattori del sito web Democrazia e Legalità, Marco Ottanelli e Roberta Anguillesi, a cui sono stati sequestrati computer e materiale di supporto al proprio lavoro. Risulta particolarmente incomprensibile la decisione del tribunale di Reggio Calabria di oscurare il rapporto amministrativo sulla Usl di Locri, pubblicato sui siti di Democrazia e Legalità e il Cantiere, in quanto lo stesso rapporto è già stato ampiamente ripreso da i mezzi di informazione, a cominciare dal programma televisivo della Rai 'Annozero'". E' quanto afferma Tana de Zulueta, deputata dei Verdi. "Preoccupa - prosegue de Zulueta - in particolare la decisione dell' autorità giudiziaria di sequestrare computer e memoria di due giornalisti. Una decisione che appare spropositata ai fini dell' inchiesta oltre che intimidatoria e in apparente violazione degli standard europei di tutela della libertà di stampa garantiti dalle Convenzioni vigenti"

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