Mafia, omicidio a Partinico ucciso boss del palermitano

scritto da Repubblica il .

14.07.2007 - Repubblica

Freddato ieri notte vicino a casa a colpi di lupara da due sicari
Era considerato un elemento di spicco delle cosche

Mafia, omicidio a Partinico ucciso boss del palermitano


PARTINICO (PALERMO) - La mafia torna a sparare: Giuseppe Lo Baido, 36 anni, è stato ucciso ieri sera nel centro di Partinico, a 30 chilometri dal capoluogo siciliano. L'uomo era considerato dagli inquirenti elemento di spicco delle cosche. Lo Baido aveva piccoli precedenti per rissa. E' stato assassinato a colpi di lupara vicino alla sua abitazione. Alcuni passanti lo hanno trovato riverso sul cofano della sua automobile e hanno chiamato il 118. Ad ucciderlo sarebbero stati due sicari.

L'uomo è stato subito trasportato in ospedale dove però è giunto morto. Vicino al luogo del delitto i carabinieri hanno trovato l'arma in un'auto bruciata.

Secondo le prime ricostruzioni dell'omicidio, il boss stava scendendo dalla sua auto, un fuoristrada, quando i killer gli si sono avvicinati e hanno fatto fuoco da distanza ravvicinata. L'uomo sarebbe morto sul colpo. Nonostante la strada in cui è avvenuto l'omicidio, via Cristoforo Colombo, si trovi nel centro del paese non ci sarebbero testimoni. I vicini di casa di Lo Baido, interrogati dai carabinieri, hanno sostenuto di avere sentito solamente colpi d'arma da fuoco.

Per tutta la notte sono continuati gli interrogatori di parenti e conoscenti. Gli investigatori, coordinati dai pm Antonino Di Matteo e Francesco del Bene, hanno tentato di ricostruire le ultime ore di vita di Lo Baido.

Già lo scorso anno l'uomo era sfuggito a un attentato delle cosche grazie ad alcune intercettazioni da parte delle forze dell'ordine. Recentemente era stato negli Stati Uniti dove aveva incontrato il boss Francesco Nania, arrestato nei mesi scorsi dall'Fbi che scoprì il latitante al termine di un'inchiesta condotta con la Dda di Palermo. Secondo gli investigatori Lo Baido era vicino al boss latitante di Altofonte Mimmo Raccuglia.

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