Scandalo Istituto papa Giovanni
Scandalo Istituto papa Giovanni: le indagini portano a logge massoniche coperte
18/07 C'e' un filone dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Paola che ha portato ieri all'arresto dell'ex presidente dell'istituto Papa Giovanni XXIII, il sacerdote Alfredo Luberto, che porta a logge massoniche coperte che sarebbero state interessate allo sfruttamento delle risorse destinate alla struttura assistenziale di Serra d'Aiello. La Guardia di finanza, proprio al fine di approfondire questo specifico filone dell'indagine, ha effettuato oggi, su delega del sostituto procuratore Eugenio Facciolla, una serie di perquisizioni a Cosenza, Crotone e Catanzaro in abitazioni ed uffici di professionisti che sono indagati, come Luberto e l'ex componente del Cda del Papa Giovanni XXIII, Fausto Arcuri, anch'egli arrestato, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Alle risorse destinate all'istituto di assistenza, secondo quanto sta emergendo dall'inchiesta, sarebbe stato interessato un comitato d'affari che avrebbe agito indisturbato per anni utilizzando per fini personali i fondi che dovevano servire per garantire un'adeguata assistenza ai 363 ospiti del Papa Giovanni e per la manutenzione della struttura. In questo specifico filone sono indagate 15 persone che si aggiungono alle 24 gia' coinvolte nel troncone principale dell'inchiesta. Ed e' da questi approfondimenti che potrebbero scaturire, nei prossimi giorni, i possibili nuovi sviluppi dell'inchiesta.