Loano - Ligresti presenta il nuovo porto

scritto da Il Secolo XIX il .

L'imprenditore a loano. Con l'ampliamento, mille posti barca e la possibilità di attracco per yacht da 50 metri...

LOANO. Sarà inaugurato entro il primo semestre 2010, il completamento del porto di Loano. È stato annunciato ieri, dal sindaco Angelo Vaccarezza che ha aperto alla presenza del Prefetto di Genova Annamaria Cancellieri e dell'ingegnere Salvatore Ligresti, l'incontro finalizzato ad illustrare il progetto in corso di esecuzione, sviluppato dalla Marina di Loano Spa, già Portobello Spa. La società, interamente controllata da "Immobiliare Lombarda", società del gruppo Fondiaria SAI, dopo averne acquisito la gestione nel 1993, ha sottoscritto nel dicembre 2006, con il comune di Loano la concessione per l'ampliamento del porto e la relativa gestione fino al 2072. «Senza la passione ed anche quel po' di follia che ha portato l'ingegnere Ligresti ad investire a Loano, la nostra città non avrebbe potuto vedere realizzato un progetto il cui iter è stato ventennale - ha esordito Vaccarezza -. Anche se, in realtà, il vero inizio del nuovo iter risale a soli due anni fa. La nostra città potrà vantare una struttura di grande importanza che garantirà un futuro economico e turistico per un terzo millennio di grandi occasioni». Vaccarezza non ha perso occasione di sottolineare che da tempo, in Liguria, non si realizzavano porti senza edilizia residenziale. Affermazione a cui non si può che replicare ricordando che a Loano, seconde case, ne sono costruite già in abbondanza. Ad illustrare il progetto, la cui realizzazione sta procedendo a ritmo sostenuto, è stato Nicola Fallica, vice presidente della "Marina di Loano spa" che dopo aver ribadito la fine lavori per il primo semestre 2010, ha annunciato che la commercializzazione dei nuovi posti barca inizierà entro la primavera del 2009. «I nuovi posti barca si caratterizzeranno per l'esclusivo standard di qualità complessiva adottato nella progettazione e costruzione, sia in termini di strutture che di servizi - ha sottolineato Fallica -. In particolare, ogni posto barca sarà dotato di colonnina che, oltre ad erogare acqua e corrente elettrica, avrà il collegamento a TV satellitare, internet ed impianto di svuotamento delle acque nere di bordo, che pretrattate con appositi impianti di depurazione, saranno conferite direttamente nella fognatura. E questa è una caratteristica esclusiva della Marina di Loano». Ed ha aggiunto: «Un altro elemento di esclusivitàè costituito dal piano degli ormeggi che prevede attracchi in banchina per le imbarcazioni superiori ai 16 metri di lunghezza. Per le barche di lunghezza inferiore gli attracchi saranno ai pontili galleggianti, dotati di un sistema di ormeggio a "finger" per garantire la massima stabilità, solidità e semplicità di utilizzo dell'insieme».
Finora sono state completate le opere a mare e sono in corso i lavori per le opere civili. «Il progetto, firmato da "Sepi 97" di Milano e dallo studio "Conti & Associati" per il cantiere navale, è stato realizzato per trasformare l'area portuale in un quartiere turistico e ricreativo della città» ha aggiunto Fallica.
Infatti i percorsi pedonali si sviluppano in lunghi tragitti accessibili anche ai disabili. Dalle mura del porto, una passeggiata lungomare, sopraelevata (fortemente caldeggiata dal gruppo di minoranza "E' Loano") di circa 300 metri porta all'ingresso del porto, ma l'integrazione con la cittàè anche sottolineata dalla presenza nel porto di ormeggi e locali di servizio dedicati alla flotta peschereccia loanese, di locali tecnici e sociali della nuova sede del Circolo Vela di Loano, della nuova sede della Guardia costiera locale oltre che della spiaggia attrezzata.


il progetto - Nello Yacht club sei suite vista mare

LOANO. Oltre mille posti barca con possibilità di ormeggiare imbarcazioni fino a 50 metri, oltre mille posti auto di cui 200 sotterranei, circa 6 mila metri quadrati di superfici commerciali e spazi polifunzionali, un cantiere navale di 13 mila metri quadrati. Sono i principali servizi che prevede il nuovo porto di Loano, a cui si potrà accedere da tre ingressi, uno coincidente con il parcheggio ricavato al posto dello specchio acqueo, oggi in fase di prosciugamento, il secondo in adiacenza del cantiere navale e l'ultimo attraverso il mercato ittico. All'ingresso del porto, sarà realizzato il parcheggio di due piani, dotato di oltre 400 posti auto e predisposto per trasformarsi in uno spazio multifunzionale per accogliere anche manifestazioni all'aperto. Parallele alle banchine saranno le passeggiate sopraelevate, di oltre 3 chilometri. Lungo questo doppio percorso, attraverso scale, rampe, ascensori ed edifici si potranno raggiungere bar, ristoranti e negozi. Cinque i blocchi dei servizi igienici, riservati ai diportisti. In testa al molo centrale, sarà realizzato lo Yacht club dotato di quattro suite vista mare e 6 camere doppie vista monti. Nella parte a ponente del molo centrale troverà posto il Centro servizi e la nuova sede della guardia Costiera. Lungo la banchina di riva si trova il cantiere navale, con l'annesso negozio, prevede un travel lift sino a 350 tonnellate e dispone di due vasche di alaggio. 

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