Tragedia a Caltanissetta, una frana travolge due operai
Una frana a Caltanissetta ha travolto e ucciso due operai che stavano eseguendo lavori di canalizzazione in via Mario Gori, nel quartiere Redentore. Le vittime sono Santo Notarrigo, 37 anni, e Felice Baldi, 32 anni, originario di Sommatino, un centro della provincia.
Salvatore Messana, sindaco di Caltanissetta, saputa la notizia denuncia: «Una cosa è sicura: la situazione di dissesto idrogeologico di Caltanissetta è grave. Ho chiesto alla protezione civile nazionale di rimuovere il pericolo ma per ora non è stato fatto nulla perché mancano i fondi». Il sindaco Messana sottolinea che «sono varie le zone delle città interessate da dissesto idrogeologico e per ora sono 60 le famiglie ospitate in alberghi dopo problemi idrogeologici verificatisi nella zona di Sant'Anna, e Santa Barbara a causa dei Vulcanelli».
«La riqualificazione del territorio e la messa in sicurezza è ormai una priorità assoluta», dichiara Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia, che prosegue: «La tragedia di Caltanissetta, sulla collina di Sant'Anna, deve svegliare le coscienze e costringere gli amministratori locali e regionali ad avere più attenzione nei confronti del territorio. Infatti, ancora oggi troppe amministrazioni locali adottano piani regolatori puntati su politiche espansive, piuttosto che sulla riqualificazione. Da parte sua, la Regione deve capire che quella del territorio è la più grande emergenza siciliana. Deve, quindi, investire nella riqualificazione e messa in sicurezza del territorio. Bisogna che le istituzioni si rendano conto che con i cambiamenti climatici -conclude Fontana- sempre più spesso, nel tempo, andremo incontro a situazioni metereologiche sempre più estreme, con lunghi periodi di caldo e siccità che si alternano a piogge torrenziali. Il nostro territorio è troppo fragile, e deve essere protetto e tutelato».