La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

Quarto non è caput mundi, ma è emblema della permeabilità (e dell'ipocrisia) che coinvolge (anche) il M5S

Non è il primo caso, tra l'altro. Vi è stato quello del Consigliere Comunale di San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria, tra i fondatori del Meetup e tra i promotori del M5S in quel territorio.. dopo l'arresto tutti facevano finta di non conoscerlo nel M5S ma sino all'arresto, pur essendo noto il contesto dello stesso in quel territorio di 'ndrangheta, era ben accolto anche nella fase di preparazione per le elezioni regionali in Calabria. Vi è stato quello che ha evidenziato il legame saldo, nell'imperiese, con l'esponente della nota famiglia di 'ndrangheta dei Mafodda... ed alla fine chi è stato espulso dal M5S non è stato chi ha rivendicato l'onorata amicizia con il figlio dell'esponente apicale della cosca, bensì chi aveva osato chiedere di troncare determinati rapporti...

Ancora il caso, in Liguria, di chi, nel M5S, è pubblicamente intervenuto, nel ponente savonese, per difendere esponenti di una famiglia legata a doppia mandata al potente boss Gullace Carmelo... un attivista che anziché essere richiamato si è visto poi compiere il tour (in quei territori) con i candidati alle regionali. E poi in Lombardia, dove alle elezioni comunali di Sedriano, in provincia di Milano, il M5S si presenta con in lista il candidato amico degli 'ndranghetusi. Oppure, ancora, i Donato, della 'ndrina distaccata di S.Mauro Marchesato, capeggiata dal Greco Angelo, che, all'ombra della Mole e della riviera di Ponente, postavano inviti a votare M5S per le elezioni politiche, con tanto di cugino attivista conclamato del Movimento... e nessuno del M5S che dicesse “i voti della 'ndrangheta non li vogliamo”. 

Ora, al di là del fatto che dagli Atti dell'inchiesta su Quarto emerge che la Sindaco del M5S dichiarava di aver avvertito i vertici del M5S e che questi vertici se ne sono sbattuti la ciolla sino a quando il caso non è diventato dirompente a livello mediatico, il punto centrale a me sembra uno ed uno soltanto. Lo slogan “onestà, onestà” non un è anticorpo; la storiella dell'incensuratezza come garanzia per la selezione dei candidati non è un anticorpo; la tiritera del “decide la rete” e “controlla la rete” non è un anticorpo; la mossa delle espulsioni (quando non sbagliano radicalmente mira, vedesi il caso eclatante di Russo ad Imperia, “reo” di aver indicato il problema) o del “passo indietro” quando scoppia il caso mediatico, non sono anticorpi.

Quando il M5S prenderà atto di essere, come gli altri, permeabile alle infiltrazioni ed ai condizionamenti, compirà un primo passo verso una necessaria maturità e quindi potrebbe decide – una volta per tutte – di adottare quegli “anticorpi” necessari ed efficaci (che sono gli stessi che si pretende giustamente dagli altri) per contrastare contaminazioni. Ed allora dovranno prendere atto, ad esempio, che il casellario giudiziario lindo non è garanzia di nulla, e che invece, quando si apre la porta del proprio movimento (o partito) a qualcuno, così quando si propone una candidatura, bisogna essere intransigenti e guardare con assoluto rigore al contesto di ciascuno, alle sue amicizie, frequentazioni, cointeressenze, e quindi saper tenere lontani, fuori dalla porta e dalle liste i soggetti ambigui.

P.S.
Continuare nella autoproclamata purezza, negando la realtà che si ha davanti agli occhi, è una pratica folle, autodistruttiva. Lo è perché il negare il problema, l'esistenza di un problema concreto e generale (a questo punto indiscutibile), significa non affrontarlo e non risolverlo, facendo sì che degeneri. Negando la realtà, in altre parole, e rifiutandosi di affrontarla per quello che è, gli attivisti del M5S, non fanno altro che lasciare le cose come stanno, con quindi tutto vantaggio delle contaminazioni perverse come quelle che già si sono evidenziate.

Stampa Email

presto attivo il

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento