As 4, spuntano truffe connesse
As 4, spuntano truffe connesse
di Mirella Molinaro
Si allarga sempre di piu' l' inchiesta sull' As 4 di Cosenza che indaga su un presunto buco di 2 milioni di euro. Dopo le numerose perquisizioni agli uffici di via Alimena e i sequestri di documenti contabili e dopo le perquisizioni domiciliari e gli interrogatori, le fiamme gialle, sempre su delega della procura della Repubblica di Cosenza, pare abbiano ritrovato altri documenti scottanti che potrebbero portare l’inchiesta anche su altri fronti.
Tutto era nato a seguito di un’inchiesta interna disposta dal direttore generale dell’As di Cosenza, Battista Aquino, che avrebbe scoperto le false fatture in un tiretto della scrivania di un ragioniere deceduto ad agosto.
Ma come mai le 42 ricevute sono finite nella scrivania del ragioniere deceduto? Chi le aveva nascoste? Questi documenti attesterebbero alcune forniture mai ricevute in realtà dall’As che invece ha già pagato i 2 milioni di euro alla ditta “Centro ortopedico meridionale” di Carmelo Colonna, su cui si sta indagando, insieme ad un funzionario dell’As. Aquino ha presentato l’esposto-denuncia agli uffici della procura di Cosenza che dato via all’inchiesta condotta dal pm Anastasio e dalla guardia di finanza. Pare che, però, durante queste prime attività investigative che hanno portato ai primi avvisi di garanzia, siano venuti fuori altri documenti che potrebbero riguardare altre truffe milionarie connesse, ai danni dei contribuenti. Sono stati controllati anche i conti correnti bancari dell’As presso la Bnl. Ma solo col prosieguo delle indagini si potranno comprendere i contorni della vicenda e a quanto ammonta il buco reale complessivo all’As 4.
