Musica e colori, sfila l'antimafia
23.03.2006 - CORRIERE MERCANTILELA MANIFESTAZIONE DI IERI A RIVAROLO
MUSICA E COLORI SFILA L'ANTIMAFIA
I ragazzi di Locri e quelli di Genova insieme per dire di no alla criminalità organizzata
I ragazzi della Casa della Legalità di Genova si sono uniti al gruppo della Gurfata di Locri ed insieme hanno dato vita ad un corteo per le strade e le piazze della delegazione.
di Riccarco Leonardi
C'era anche Rosanna Scopelliti, la figlia del giudice ucciso dalla mafia nel 1991, alla marcia organizzata dalla Casa della Legalità di Genova. Il "Cammino contro le mafie" si è riversato per le strade e le piazze di Certosa di Rivarolo. Una manifestazione riuscita, a cui hanno partecipato alcune centinaia di persone tra cui molti ragazzi che hanno coinvolto gli abitanti del quartiere con giochi e musica. "Siamo molto soddisfatti di come tutti abbiano interpretato il senso di questa giornata - spiega Christian Abbondanza, della Casa della Legalità - Il nostro messaggio è rivolto a tutti coloro che amano la vita, e questa voglia di festeggiare con giochi e colori può anche essere intesa come un'arma nei confronti di chi a tutto l'interesse a restare nell'ombra". I ragazzi della Casa della Legalità di Genova si sono uniti ai ragazzi della Gurfata di Locri, una ventina di giovani specializzati in spettacoli di giocoleria, ed insieme hanno dato vita ad un corteo che ha coinvolto anche molte persone del quartiere di Rivarolo. Alle 18 poi, il coloratissimo corteo ha fatto rientro alla sede dell'associazione genovese, in via Piombelli, dove si sono susseguiti una serie di interventi tra cui quello di un appassionatissimo Don Gallo che ha invitato tutti "a non abbassare la testa di fronte ai prepotenti, ma reagire alle prepotenze ed ai sopprusi, parlandone e facendo gruppo".
A sorpresa poi, gli organizzatori dicono di aver ricevuto la visita dell'Onorevole Fabio Mussi, che si sarebbe intrattenuto con i ragazzi per alcuni minuti presso la sede della Casa della Legalità. "E' rimasto poco - spiega Simonetta Castiglion, una degli organizzatori - si è presentato a sorpresa presso la nostra sede per conoscerci da vicino e per esprimere solidarietà ed apprezzamento nei confronti dei ragazzi di Locri che in questi giorni stanno compiendo un viaggio per tutta l'Italia".
Alle 19, i ragazzi della "Gurfata", hanno avuto un attimo di tempo per ritirare il fiato prima di dare vita ad uno spettacolo di giocolieri alle 21. "Siamo stanchi ma felici - dice Rossana del gruppo la Gurfata - abbiamo avuto un'accoglienza incredibile da parte di tutti, la vista di Mussi poi non ce l'aspettavamo proprio", già perchè il "blitz" dell'Onorevole ha avuto come scopo principale quello di esprimere un incoraggiamento speciale ai giovani calabresi. "Ci ha esortato a resistere! resistere! resistere! - ha detto Rossana - Ed è proprio quello che stiamo cercando di fare". Il loro gruppo, infatti, è l'unico di questo tipo in Calabria e sta tentando di emergere a livello locale e nazionale. "A Torino abbiamo marciato sotto la pioggia - spiega Patrizia un'altra ragazza della Gurfata - ne è valsa la pena anche per il supporto ricevuto da Don Luigi Ciotti. A Genova abbiamo avuto una grande accoglienza. Siamo sicuri - conclude - che anche la tappa di Firenze sarà un successo e ci riserverà altre gradite sorprese". I giovani calabresi sono stati ospitati da don Stefano Vassallo nella Parrocchia del Santissimo Nome del Gesù a pochi passi dalla sede della Casa della Legalità a Rivarolo, mentre oggi riprende il loro viaggio per la legalità.
