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L'aggressione alla madre di Massimiliano

L'aggressione alla madre di Massimiliano

L'amministrazione di Locri è al fianco della famiglia Carbone


LOCRI - La famiglia Carbone non è sola nella battaglia civile che ha intrapreso per ottenere giustizia e verità circa l'assassinio del proprio congiunto, il giovane Massimiliano.
Infatti non solo il primo cittadino locrese, Francesco Macrì,ma l'intera Amministrazione Comunale hanno espresso solidarietà nei confronti della signora Liliana Esposito Carbone per il gravissimo episodio di inciviltà e barbarie di cui è stata oggetto all'interno del cimitero cittadino.
Nella nota diffusa ieri l'amministrazione locrese nel condannare il vile gesto sottolinea che "l'aggressione subita dalla stessa signora Esposito-Carbone, appresa a mezzo stampa, avvenuta nei pressi della tomba del giovane figlio Massimiliano, crudelmente assassinato due anni fa, è un atto riprovevole che lascia attoniti.".
Il gravissimo atto intimidatorio,-si legge nella nota-, "colpisce i sentimenti più intimi di una madre ferita dal dolore per la prematura e feroce morte del proprio figlio Massimiliano ai quali si aggiungono quelli dell'intera comunità civile, la parte sana via e pulsante, di Locri .".
L'amministrazione comunale locrese sottolineando la propria attesa "fiduciosa dell'esito delle indagini nel rispetto del lavoro della Magistratura", ribadisce allo stesso tempo la richiesta,rivolta alle Forze dell'Ordine,e mirante ad ottenere "una maggiore presenza sul territorio, al fine di prevenire ogni qualsivoglia atto criminoso che attenta all'incolumità dei cittadini della Locride".
Sull'increscioso episodio,verificatosi nei giorni scorsi,  nella mattinata di ieri il vice sindaco locrese, Giovanni Calabrese, ha raggiunto telefonicamente anche il presidente provinciale del Cids, Demetrio Costantino.
Con il presidente provinciale del Cids, Demetrio costantino non solo ha anche concordato iniziative idonee a potenziare la difesa della Legalità,ma ha anche  rinnovato l'impegno da parte dell'Amministrazione Comunale,mirante "a sensibilizzare tutta la Comunità e le Forze dell'Ordine che operano con determinazione sul territorio affinché avvenimenti sgradevoli come quello denunciato dalla signora Esposito-Carbone non si ripetano.".
L'Amministrazione Comunale di Locri-ha infatti dichiarato il vicesindaco calabrese-,"nel ringraziare la disponibilità manifestata dal dottor Demetrio Costantino, ribadisce il proprio massimo impegno in collaborazione con le Istituzioni preposte affinché la Città e la Locride possano sconfiggere ogni forma di manifestazione di inciviltà e di cultura mafiosa che poche mele marce continuano a seguire e che da troppo tempo affliggono, mortificandolo, questo magnifico, estremo lembo di Italia meridionaleche, nella sua larghissima parte è composto di cittadini onesti e lavoratori,  non merita alcun epiteto denigratorio ".

p.l.

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