Processo alle cosche di Lamezia, il PM chiede 12 condanne
Dodici condanne a pene variabili da un minimo di un anno e dieci mesi ad un massimo di 18 anni, sono state chieste dal pm della Dda di Catanzaro, Gerardo Dominijanni, nei confronti di altrettanti presunti appartenenti a cosche della 'ndrangheta del lametino accusati di associazione mafiosa e estorsione. Il processo si svolge con rito abbreviato davanti al gup Antonio Rizzuti...Il processo è scaturito da un'operazione condotta dalla polizia nel marzo 2007 che fece luce su una serie di estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti e sull'attentato intimidatorio compiuto il 24 ottobre 2006 ad un negozio per la rivendita di pneumatici che provocò la distruzione dell'edificio in cui abitavano i proprietari della ditta. La pena più pesante (18 anni di reclusione) è stata chiesta per Luciano Cimino, di 21 anni, Massimo Crapella (35), Antonio Gualtieri (29), indicato dagli investigatori come uno dei capi dell' omonima cosca, Pasquale Gullo (37), Pasquale Torcasio (39), considerato il capo dell'omonima cosca; 16 anni di reclusione sono stati chiesti per Roberto Calidonna (23), Cesare Gualtieri, Pasquale Torcasio (28). Il pm ha poi chiesto la condanna a 12 anni per Michele Caruso (33) e Giuseppe Ranieri; a otto anni per Giuseppe Andrea Tutino e ad un anno e dieci mesi per Valerio Morena.
