Mafia, ordini all'esterno dal carcere duro: 9 arresti e sequestrati beni per 30 mln
Palermo, 10 dic. - (Adnkronos) - Nonostante si trovasse al carcere duro, il '41Bis', l'imprenditore Tommaso Coppola, 69 anni, ritenuto dagli inquirenti "uno dei piu' importanti referenti del mandamento mafioso di Trapani", dava ordini per eseguire una serie di operazioni sugli assetti societari delle sue aziende per evitare eventuali sequestri. E' uno dei retroscena dell'operazione antimafia 'Cosa nostra resorts', che all'alba di oggi ha portato in carcere 8 persone, mentre una nona, cioe' lo stesso Coppola, e' stata raggiunta da un'ordinanza da detenuto. In particolare lo scopo di Tommaso Coppola sarebbe stato quello di "percepire indebitamente ingenti finanziamenti nazionali e regionali nel settore turistico-alberghiero", come sostengono gli inquirenti. E' stata accertata progressivamente una serie di operazioni "di cessione artificiosa di quote, pianificata grazie a consulenti contigui alla mafia, come Francesco Mineo, finalizzata ad occultare il ruolo nelle stesso societa' di Tommaso Coppola".
L'imprenditore avrebbe intestato fittiziamente delle quote della sua societa', anche se continuava ad avere il potere gestionale diretto e un interesse primario nelle attivita' imprenditoriali riferibili alle sue stesse societa' "tanto da essere in grado di incidere -spiegano gli inquirenti- anche tentando di condizionare settori politici ed istituzionali, a livello locale, regionale e nazionale, su ogni strategia imprenditoriale futura". A fare da tramite con Coppola e l'esterno sarebbe stato il nipote dell'imprenditore, Onofrio Salvatore Fiordimondo, 31 anni, finito in carcere questa mattina, ma anche imprenditori ritenuti "fidati", tra cui Vito Virgilio e Francesco Maggio, vicesindaco del comune di Valderice.
Quest'ultimo e' finito in carcere sempre questa mattina. Coppola avrebbe impartito dal carcere direttive ai suoi prestanome per interpellare "un esponente politico locale -sostengono gli inquirenti- affinche' questi contattasse un parlamentare nazionale per richiederne l'intervento sugli amministratori giudiziali della ditta 'Calcestruzzi Ericina', azienda confiscata al boss mafioso Vincenzo Virga, per fare in modo che gli amministratori dell'imrpesa controllata dallo Stato continuassero ad acquistare gli inerti necessari alla produzione di conglomerato cementizio presso una societa' che era stata gia' individuata in un'altra indagine e che era riconducibile a Coppola".
II valore delle societa' sequestrate all'alba di oggi, su ordine del gip del tribunale di Palermo nell'ambito dell'operaizone antimafia, ammonta a oltre trenta milioni di euro. Sotto sigillo la Crea srl con sede a Custonaci (Trapani), che opera nella costruzione e manutenzione di discariche, impianti di smaltimento di rifiuti, anche speciali.
Tra gli arrestati c'e' anche il vicesindaco di Valderice, piccolo comune del trapanese, Francesco Maggio, 34 anni, risultato amministratore unico della Coppola Costruzioni srl con sede a Valderice (Trapani) che si occupa di lavori edili e stradali; Siciliana Inerti e bituminosi srl a Valderice che si occupa dell'estrazione e frantumazione di pietra, produzione e commercio di inerti e conglomerati bituminosi, movimento terra, lavori edili e stradali e gestisce una cava,tra gli arrestati nell'ambito dell'operazione 'Cosa nostra resorts'.
Sequestrati anche la Valderice costruzioni srl che produce conglomerati cementizi e bituminosi; Residence Xiare srl, con sede a Valderice che costruisce e gestisce impianti turistici ed alberghieri; Villa Coppola srl, che costruisce e gestisce impianti turistici, alberghieri e di ristorazione; Gms Import Export Srl di Trapani che gestisce anche una cava a Massa e la Gms Service Sas e' un'agenzia per il disbrigo di pratiche automobilistiche.
Il sindaco di Valderice (Trapani), Camillo Iovino dopo aver appreso dell'arresto del suo vice Francesco Maggio nell'ambito di un'operazione antimafia, gli ha revocato la nomina di vicesindaco e di assessore. "Le contestazioni della magistratura nei confronti di Maggio -spiegano dal Comune- non sono riconducibili ad attivita' della Giunta del comune di Valderice". Il sindaco contestualmente alla revoca di Maggio ha provveduto a nominare il suo sostituto, l'assessore Giuseppe Navetta
