Cagliari - Anno giudiziario, il presidente Olivieri "Caso Catanzaro danno per la giustizia"
CAGLIARI - "Con una punta di amarezza e viva preoccupazione" il presidente della Corte d'Appello di Cagliari, Vincenzo Oliveri, ha aperto la relazione sull'amministrazione della giustizia per l'anno 2008 nel distretto giudiziario di Cagliari, inaugurando l'anno giudiziario 2009. Il riferimento del Presidente è per "l'incredibile recente vicenda dello scontro delle Procure di Salerno e Catanzaro, che ha già prodotto - si legge nella relazione - gravi danni all'immagine della magistratura, disorientando l'opinione pubblica e accrescendo la sfiducia dei cittadini nei confronti della giustizia".
Il Presidente ha ripreso il discorso sulle proposte "delle riforme costituzionali della giustizia" invocate da "molti esponenti politici sia della maggioranza che della minoranza all'indomani del clamoroso affiorare delle patologie registratesi nei rapporti tra gli uffici giudiziari salernitani e catanzaresi". Ha, anche, evidenziato che le riforme sulle quali occorre "riflettere a mente fredda" piuttosto che sull'ordinamento istituzionale della magistratura come potere devono riguardare il "terreno della giustizia penale, il buon funzionamento della macchina processuale, ossia la giustizia intesa come pubblico servizio a cominciare dalla riduzione degli intollerabili tempi degli svolgimenti dei processi".
